Anonimo – Palindromi
E di botto ebbe otto bidè.
E di botto ebbe otto bidè.
Lungo il cammino della vita non rassegnarti alla mediocrità, alla stanchezza mortificante, alla sfiducia per le sconfitte. Quando ti prenderà lo sconforto ricordati di Lui: “Venite a me voi tutti che siete stanchi e affaticati e io vi darò riposo”.
Giocando sulla polisemia della parola. L’altro giorno un amico sportellista in banca mi ha confidato: – a pensare di come m’era piaciuto da ragazzo quel bigliettino d’auguri con su scritto “Da grande sarai uno che conta” -!
Solo chi conosce l’amore ha raggiunto la più grande cultura, accumulato i più favolosi tesori, assaporato le gioie più belle.
Ti amo come un’epidemia e la sua cura… come la notte e il giorno… come un problema e la sua soluzione… ti amo.
Stringi i denti in salita, prima o poi arriva la discesa.
Sono attimi, quelli che ricordo più intensamente, che si fissano nella memoria e non riesci a cancellare.