Anonimo – Palindromi
È Capodanno donna: do pace!
È Capodanno donna: do pace!
Non c’è mai stato niente di fisico tra di noi eppure a volte avrei voluto: la sua dolcezza, i suoi modi di fare, i suoi sogni che mi raccontava con gli occhi persi nel vuoto quando parlavamo di noi. Mi piaceva tutto di lei, dai suoi pregi ai suoi piccoli difetti. Era una forza della natura, era tante cose. Guardandola, mi dicevo spesso che l’uomo che avesse avuto a fianco sarebbe stato fortunato e qualche volta avrei voluto averla io quella fortuna.
Anche la stella più bella quando termina la sua vita, esplode lasciandosi alle spalle solo un buco nero. Come quel vuoto non potrà mai più essere colmato, anche le emozioni che si provano nella vita quando svaniscono lasciano solo un vuoto incolmabile; se ne proveranno altre certo, ma quelle erano uniche!
Il bacio é una promessa scritta dalle labbra.
Il mio pensiero è sempre verso di te!! Ovunque tu sia io ti seguirò e…
Bisogna cercare di fare emergere le proprie qualità nascoste dalla tristezza, dovuta dall’insoddisfazione.
Definiva un potere soprannaturale, l’effetto che lui aveva su di lei.