Anonimo – Palindromi
In girum imus nocte et consumimur igni.Vaghiamo nell’oscurità e siamo consumati dal fuoco.
In girum imus nocte et consumimur igni.Vaghiamo nell’oscurità e siamo consumati dal fuoco.
Mi mancava il suo respiro sul collo, le sue dolci labbra che si appoggiavano delicatamente sulle mie, le sue frasi che mi facevano sentire unica, e ora tutto questo è solo un ricordo, non troppo dolce, perché ora è il ricordo più triste che ho.
Settembre: l’inizio di un diario, la fine di un’estate d’amore e di pianti… una lacrima è un ricordo. Il ricordo di un’estate magnifica cominciata troppo tardi e finita troppo presto… all’inizio la solita frase “ci vediamo la prossima estate”.
All’inizio pensavo che tra noi non potesse nascere nulla… mi sbagliavo… è nato il più…
Non ho paura della morte, ho paura della vita.
Il furbo è colui che cerca di fregarti senza farsi riconoscere. L’intelligente è chi sa riconoscerlo e non si fa fregare.
Il tempo vince tutto.