Anonimo – Palindromi
È mala sorte, ti carbonizzino braci, tetro salame.
È mala sorte, ti carbonizzino braci, tetro salame.
Vorrei avere cinque minuti. Il primo per parlarti, il secondo per abbracciarti, il terzo per…
E l’ho amato, come l’oscurità ama la notte, un tutt’uno, un completamento. L’ho amato lentamente e profondamente come un sonno tranquillo e leggiadro da cui non vuoi svegliarti mai e poi mai, l’ho amato come un sogno, un sogno da cui non volevo uscire solo per paura di non realizzarlo, e ho avuto il timore che il mio amore facesse parte di una fugace fantasia ma, ahimè, questo amore forte e sconvolgente non può essere frutto della fervida immaginazione dell’uomo, è impossibile, perché ho sentito la mia mano sulla sua, le sue labbra sovrapporsi soavemente sulle mie rubandomi un timido bacio, e in quel momento l’ho amato e l’amerò, ancora e ancora.
Sei indietro come le palle dei cani…
La cosa più bella che tu possa fare per una persona è anche la più semplice: essere presente.
Nella profondità dei tuoi occhi è celato un tesoro racchiuso, con una chiave speciale, da uno scrignio di dimensioni infinite perchè infinite sono gli elementi nodali che compongono preziosamente il tuo modo di essere. Mietezza, dolcezza, indulgenza connubio di soavi parole per esprimere l’immensità della tua alma. Quindi angelo mio non essere triste cerca di capire quanto vali e chi teneramente in silenzio vuol dirti quello che per te sta provando: una dolce sinfonia dettata dal cuore il cui ascolto provoca brivido e fermento.
Per qualsiasi persona, di ogni età, non è mai troppo tardi per avvicinarsi a ciò…