Anonimo – Palindromi
Irene Neri.
Irene Neri.
Era pacifica, pare.
Feci nulla all’unicef.
È l’ora per tre parole.
O città nuova, ti balen’Amore, l’arte t’annoda.Ci nuota, la sera, Morte ideale. Vidi matto, ratto, serrarti, Diva, i nitidi livelli ma i lati d’Eva, no! Nave d’Italia mille vili ditini avidi trarre sott’a’rottami di vela, e dietro mare salato, unica donna: te! Tra le romane l’abitavo, un attico…
A voi gregge regger giova.
Anita l’ava latina.