Anonimo – Palindromi
Ai lati d’Italia anima di damina.
Ai lati d’Italia anima di damina.
I pensieri volano alti, le parole si spezzano in gola, le lacrime calde solcano il mio viso, allegro e felice, la vita scorre nel soffio del tuo respiro… mi hai ridato la vita, mi hai insegnato a volare… vorrei fosse abbastanza ma non saprò mai ripagarti. Per quanto io possa esser niente per il mondo, ho un posto nel tuo cuore e questo mi basterà per sempre.
In orda ladroni.
Kroan dice: la razza umana è altrettanto complessa per quanto sia molto involuta sotto altri aspetti. Più diventa coplesso mentalmente creando un veloce progresso scientifico e tecnologico lasciando dietro di se sporcizia e distruzione, più perde la sua origine spirituale! E allora che fa? Cerca nuovi sistemi mentali e elucubrativi per tornare a “se”! Tutto ciò è alquanto strano! L'”origine” non si mostra a chi usa la mente pensante e conflittuale! La stessa è come un vortice, più la si usa e più ci si allontana dal centro.
L’arte è al di sotto della Natura e al di sopra della nostra ordinaria umanità.
In amor io diffido i romani.
Quando i nostri corpi si uniscono ti guardo in viso, e mi soffermo ad osservare i tuoi occhi… il loro profilo, così mediterraneo. Mi sento tornare al passato, all’antica Grecia su delle lenzuola di seta. Il mare e l’alba, il mio corpo su e nel tuo, i nostri odori e sapori, il calore… tutto grazie a tuoi occhi.