Anonimo – Palindromi
Amore a tre: Monia e sorelle Palnoc con la pelle rosea in omertà, e Roma.
Amore a tre: Monia e sorelle Palnoc con la pelle rosea in omertà, e Roma.
Un bacio: ed è subito amore.
I giovani d’oggi sono portati per il computer.
Amore che bruci e mai riscaldi dimmi: quanto ancora dovrò consumarmi?
Un giorno smetterò. Smetterò di guardarmi sempre indietro. Di chiudere due volte la macchina due volte per paura di non averlo fatto bene la prima. Smetterò di avere paura delle possibilità non programmate. Smetterò le mie insicurezze, i miei timori. Smetterò i sensi di colpa per ciò che ho fatto ma non avrei dovuto e per ciò che avrei potuto ma non ho fatto. Smetterò di considerare le persone solo dal mio punto di vista. Smetterò di preoccuparmi per la metà delle cose per cui mi preoccupo ora. Smetterò di tenere me stesso sotto chiave, sempre in fondo ad un cassetto. Mi chiedo solo se, quel giorno, smetterò anche di essere me stesso. O se, solo quel giorno, comincerò a vivere sul serio.
Non privare i fiori dei loro petali per sapere se qualcuno ti ama. Piuttosto coltivane…
Quando i colori bruni dell’autunno sostituiscono gli splendori dell’estate non ci sono più fiori da cogliere, se non quelli che portiamo dentro di noi e che restano intatti anche nei rigori dell’inverno.