Anonimo – Palindromi
È capace, capace…
È capace, capace…
Oggi tra i vetri appannati del Bus come un ragazzino ho disegnato un cuoricino al suo fianco ho scritto Amore. Poi sono sceso e tu sei andata via portando con te il mio cuoricino.
Non ci sono parole per spiegare tutte le sensazioni che mi fai provare, un dolce…
L’amore è come l’eco: regala quanto riceve!
Soffro della sindrome di Stoccolma… amo la mia mente che mi tiene prigioniera.
I poeti fraintendono l’amore continuamente, e qualche volta in buona fede. L’amore è il più…
E quando pensi che sia finita, è proprio allora che comincia la salita.