Anonimo – Palindromi
Eri tutta assopita, ridotta.Non e’ vero, devo dire, e rido, vedo.REVE!Non atto d’ira ti possa attutire.
Eri tutta assopita, ridotta.Non e’ vero, devo dire, e rido, vedo.REVE!Non atto d’ira ti possa attutire.
Arrivò come una cometa,danzò sui tavoli,ubriaco di passione per la vita e l’arte,la sua fine…
“Dimmi cosa ne pensi, ho sfogliato i petali di una margherita dicendo m’ama non m’ama ed è uscito m’ama, l’ho rifatto ed è uscito non m’ama!””Penso che una delle due margherite abbia sbagliato.”
Un altro giorno è finito.Mi ritrovo qui, steso sul letto della mia stanza,incredibilmente buia e silenziosa,si sente solo il ticchettio della sveglia che scandisce i secondi.Proprio quel flebile rumore mi rammenta che il tempo passa,la vita continua.Già, è vero.Ma inevitabilmente mi torni alla mente te.Non voglio ricordare i momenti brutti, no!Quelli sono legati indissolubilmente al radicale ed incomprensibile cambiamento di comportamento nei miei confronti.Bensì ricordo con malinconia i fantastici momenti trascorsi insieme,quelli in cui eravamo soli.Io e te.Sembrava dovesse durare chissà per quanto tempo,con i tuoi progetti a lungo termine.Invece tutto questo è durato soltanto due mesi.Ecco… cominciano a cadere le lacrime,che mi rigano il viso e vanno a finire sul cuscino,mentre mi domando quanto ancora durerà questo periodo colmo di sofferenza e delusione.Unica cosa certa: un’altra notte insonne.
Quando una donna che compie trent’anni, riesce a dire con disinvoltura la propria età, è capace di commettere qualsiasi efferatezza.
Quando gli accadimenti esterni portano a rinchiudersi in se stessi, il nobile reagirà studiando gli errori commessi e con questo si arricchirà, mentre l’ignobile si limiterà a dare la colpa agli altri, e con questo diventerà sempre più povero.
Amore futuro, puoi fidarti e lasciarmi il cuore, lo stringerò forte a me, nessun dolore…