Anonimo – Ricchezza & Povertà
Sai non è vero che i soldi fanno la felicità, se poi non hai con chi condividerli.
Sai non è vero che i soldi fanno la felicità, se poi non hai con chi condividerli.
Per i benestanti i sacrifici sono necessari e sacrosanti, basta però che a farli siano gli altri.
È l’animo che fa la ricchezza: meglio un uomo senza denaro, che del denaro senza un uomo.
Quattrini e cretini non si fanno compagnia.
I nababbi hanno anche il permesso di essere ignoranti.
In una società dove impera il libero mercato, dove chi è ricco ha la libertà di diventare sempre più ricco e chi è povero ha la libertà di diventare sempre più povero, non vedo perché non debba essere legittimo che uno possa avere la libertà di suicidarsi e la libertà, prima di commettere il fatale gesto, di ammazzare anche qualcun’altro.
Non è che il ricco sia cattivo; è soltanto troppo indaffarato a fare soldi per essere buono.