Rosario Cauchi – Ricchezza & Povertà
Oggi ci si occupa molto dei “poveri”, e si pensa poco al povero.
Oggi ci si occupa molto dei “poveri”, e si pensa poco al povero.
Il denaro è come il sesso: se non l’hai non pensi ad altro. Se lo hai pensi ad altro.
Di là da certo segno, la ricchezza e la povertà hanno comune questa maledizione, che fanno dell’uomo uno schiavo.
La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell’acqua scura di quella conchiglia d’argento che chiamiamo luna. Non può essere interrogata: regna per diritto divino.
Le ricchezze coprono una moltitudine di dolori.
Solo chi ne ha tanto può permettersi il lusso di non amare il denaro.
Tra un ricco stupido ed un povero imbecille è sempre da condannare il ricco, perché ovviamente non ha l’attenuante della povertà.