Renzo Agrasso – Ricchezza & Povertà
Apri la porta, dai un pezzo di pane: la povertà più grande è il tuo egoismo.
Apri la porta, dai un pezzo di pane: la povertà più grande è il tuo egoismo.
Non ho niente, forse sarò pezzente, ma mi sento ricco dentro.
Le ricchezze in mano al sapiente servono, in mano ad uno stolto comandano.
Per i ricchi il tempo è denaro, per i poveri invece è fatica.
C’è una povertà in questo tipo di vita, una povertà diversa da quella materiale di una volta.Una povertà interiore che, più che far paura, umilia. Umilia la grande ricchezza, la grande potenzialità che c’è in ognuno di noi.
Ricorda.Nella vita puoi avere quanti soldi vuoi,ma se non hai i 5 cent. Per l’ascensore,le scal te le fai semp’a pper!
La povertà peggiore non è quella delle tasche, ma la povertà peggiore è quella dell’animo. Chi ha le tasche vuote spesso trova comunque forza e valori per andare avanti tendendo anche una mano a chi ha più bisogno di lui. Chi è povero nell’anima guarderà solo a se stesso calpestando chi l’anima può mostrarla con orgoglio.