Leo Longanesi – Ricchezza & Povertà
Vissero infelici perché costava meno.
Vissero infelici perché costava meno.
Il miglior modo per aiutare i poveri è non diventare uno di loro.
È l’animo che fa la ricchezza: meglio un uomo senza denaro, che del denaro senza un uomo.
La povertà stessa, quando è immeritata, rende orgogliosi.
Che cosa deve un cane a un cane, e un cavallo a un cavallo? Niente, nessun animale dipende dal suo simile… La miseria connessa alla nostra specie subordina un uomo a un altro uomo; la vera sciagura non è l’ineguaglianza, è la dipendenza.
La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell’acqua scura di quella conchiglia d’argento che chiamiamo luna. Non può essere interrogata: regna per diritto divino.
Ci offende meno il disprezzo degli sciocchi, che il saperci mediocremente stimati dalle persone d’ingegno.