Sigmund Graff – Ricchezza & Povertà
L’avaro fa numerosi testamenti. Hanno per lui il fascino di spese che sa di non fare mai.
L’avaro fa numerosi testamenti. Hanno per lui il fascino di spese che sa di non fare mai.
Nel gioco si crede, si affanna quello là, poi guarda nelle mani solo carta straccia, ride di sé, lo vedi? Vive ancora nella sua povertà.
Il ricco dice al povero che i suoi denari non fanno la felicità, ma allora perché si ostina a tenerli.
La fortuna si desidera e talvolta perfino si aiuta; la fama, bisogna sudarsela.
Dove la povertà infesta la gente e si distribuiscono le offerte, si diventa mercanti con capitali altrui.
Il guaio dei soldi (crisi economica): pochi ne hanno moltissimi e moltissimi pochi o quasi niente.
Ho ascoltato con ammirata sottomissione una signora dichiarare che la sensazione di essere ben vestiti dà un’intima tranquillità quale non è in grado di dare la religione.