Anonimo – Ricchezza & Povertà
L’uomo più ricco è quello povero di falsità.
L’uomo più ricco è quello povero di falsità.
Ero un marinaio esperto ma mi avvicinai troppo al cuore che naufragai nei tuoi occhi.
Per favore smettiamola. Smettiamola di prenderci tutti in giro con Facebook, Whatsapp e stronzate varie. Smettiamola di pensare che un “mi piace” sia più importante di un “ti voglio bene”, che un messaggio “chilometrico” sia più emozionante di una lettera scritta a mano, con indirizzo, città e francobollo. Abbiate le palle di andare di andare dalla persona che vi piace, dall’amico con cui avete discusso, dal genitore deluso, e parlate. Cazzo, parlate. La bocca, gli occhi, le mani non servono per digitare o guardare uno schermo, servono per baciare, guardare, toccare. Basta volerlo. E smettiamola di prendere sempre la strada più semplice con un messaggio, un cuore in bacheca e cavolate varie. Smettiamola. Apriamo gli occhi e allontaniamoci dalla monotonia e dalla banalità. Guardiamole le persone. Negli occhi.
La biblioteca è il luogo dove i morti aprono gli occhi ai vivi.(frontone della biblioteca della città spagnola di Murcia)
Studenti universitari: i disoccupati di domani.
I francesi sono orgogliosi e snob e, casomai non si riuscisse a comunicare con loro e si provasse con l’inglese vi diranno che non lo sanno parlare.
In questa fredda serata d’inverno, navigo su questa nave, ma ho perso la rotta e tu sei la bussola del mio cuore.