Anonimo – Ricchezza & Povertà
Non vantarti se sei ricco, non disperarti se sei povero. Ricorda che per Dio e per la morte tutti gli esseri sono uguali.
Non vantarti se sei ricco, non disperarti se sei povero. Ricorda che per Dio e per la morte tutti gli esseri sono uguali.
Il denaro è la chiave che apre tutte le porte.
Il pentimento è una possibilità in più offerta ai ricchi dalla religione, infatti i poveri di cosa dovrebbero pentirsi.
Certi economisti arrivano perfino a dire che l’arricchimento individuale è anche arricchimento collettivo, perciò i soldi che fanno i ricchi sono anche nostri, solo che non possiamo spenderli.
Il valore di un’idea non ha niente a che fare con la sincerità di chi la espone. Anzi, è molto più probabile che quanto meno uno è sincero, tanto più l’idea sarà intellettualmente limpida, perché, in questo caso, non sarà contagiata dalle sue necessità, desideri o pregiudizi.
Il denaro non da la felicità? Che cosa la da allora?
Nell’appagamento risplende la vera “ricchezza”; essa risiede nella semplicità e nella limpidezza dell’essere interiore, ma la nostra cecità ci spinge all’accumulo di falsi “miti”.