Anonimo – Ricordi
Come i ricordi lontani che si perdono sul filo dell’arcobaleno, così giocavi con il mio cuore, era primavera e i bambini raccoglievano fiori, tu hai tagliato passato e presente e mi hai lasciato solo.
Come i ricordi lontani che si perdono sul filo dell’arcobaleno, così giocavi con il mio cuore, era primavera e i bambini raccoglievano fiori, tu hai tagliato passato e presente e mi hai lasciato solo.
Mia madre strilla, mio padre urla. Io penso a te, e non sento nulla. Ti amo.
Forse non sai quel che darei perchè tu sia felice… vorrei rinascere per te e cominciare insieme come se non sentissi più dolore… perdona e dimenticherai.
Guarda… forse accanto a te c’è un angelo.
Il “per sempre” non si pronuncia, non si promette. Si vive. Si raggiunge. Tra un ti odio e un ti amo, ci si arriva.
Non esiste morte, e nulla muore mai!
Non so dove trovarti, non so come cercarti… ma sento una voce che nel vento…