Anonimo – Ricordi
Come i ricordi lontani che si perdono sul filo dell’arcobaleno, così giocavi con il mio cuore, era primavera e i bambini raccoglievano fiori, tu hai tagliato passato e presente e mi hai lasciato solo.
Come i ricordi lontani che si perdono sul filo dell’arcobaleno, così giocavi con il mio cuore, era primavera e i bambini raccoglievano fiori, tu hai tagliato passato e presente e mi hai lasciato solo.
Non cercare nello spazio infinito ciò che puoi trovare negli occhi di chi ti ama.
Sai quando scopri di essere al limite? Quando un giorno, per una stupidaggine, ti vengono le lacrime agli occhi. Quando una parola di troppo, un gesto insignificante ti colpiscono a fondo. Non significa esser fragili o deboli, ma aver sopportato troppe cose, troppo a lungo.
Una torta deliziosa presagisce una cuoca prestigiosa.
Certi oggetti portano lo stesso ricordo nonostante siano sbiaditi.
L’orizzonte si fa ancora più infinito ai miei occhi.
A ciascuno è affidato il compito di vegliare sulla solitudine dell’altro.