Anonimo – Ricordi
Come i ricordi lontani che si perdono sul filo dell’arcobaleno, così giocavi con il mio cuore, era primavera e i bambini raccoglievano fiori, tu hai tagliato passato e presente e mi hai lasciato solo.
Come i ricordi lontani che si perdono sul filo dell’arcobaleno, così giocavi con il mio cuore, era primavera e i bambini raccoglievano fiori, tu hai tagliato passato e presente e mi hai lasciato solo.
Dà due volte chi dà subito.
L’anima, unico elemento non concreto che ci rende ciò che siamo e noi? Vorremo solo…
Sono maledettamente arrabbiata con tutti coloro che alzano la voce, ingigantiscano le parole e inventano retroscena solo per il gusto personale di diminuire la stima e l’affetto rivolto a una persona che loro non apprezzano. Sono maledettamente delusa da tutti coloro che hanno la faccia sorridente mentre il più potente dei veleni gli nel sangue. Sono maledettamente convinta che non troverò mai la strada della comprensione e della giustificazione verso queste persone.
La felicità aspetta…quelli che piangono…quelli che soffrono…quelli che cercano…quelli che si sforzano…Perché solo queste persone possono apprezzare l’importanza di quelle cose che hanno lasciato un segno nella loro vita.
Che potere hanno i ricordi. Posso regalarti un sorriso o un eterno rimpianto. Ma di qualunque tipo essi siano ti faranno sentire vivo.
E poi pensare a tutte le cose che sono cambiate, a quante cose sono cambiate in questi ultimi mesi. Non si finisce mai di imparare, non si finisce mai di conoscere, di conoscere meglio e a fondo le persone, la conoscenza a pieno di una persona non esiste, c’è e ci sarà sempre qualcosa in più che non sapevi ancora di conoscere. Nessuna persona si conosce mai realmente.