Anonimo – Ricordi
Il tuo ricordo mi uccide ma preferisco morire che dimenticarti.
Il tuo ricordo mi uccide ma preferisco morire che dimenticarti.
A certe vetrine non ti ci puoi avvicinare.
Troppi limiti sono nocivi: il saggio infatti imposta la propria esistenza ponendosi limiti nel limitarsi.
La mia fortuna? Aver capito che anche le note stonate sono musica.
Sono una persona talmente malinconica che si possono vedere le mie iridi ancorate al passato. Per me il futuro non è un ovvio divenire, ma una conquista sudata.
Ad occhi aperti o chiusi, ci sei, mi giri tutto intorno, ti sento in me,…
C’è chi ti pesta un piede e ti chiede scusa, e c’è chi ti pesta il cuore e nemmeno se ne accorge!