Anonimo – Sorriso
Chi ride per ultimo, pensa più lentamente!
Chi ride per ultimo, pensa più lentamente!
La paura di disturbare è tremenda. Quando ero piccolo e mi offrivano qualcosa, anche se la volevo prima che finissero di chiedermelo avevo già risposto “No, grazie”. Anche adesso vorrei chiamarti, vorrei scriverti, ma lei è sempre lì pronta ad abbattermi tra i “gli darò fastidio” ed i “tanto non mi vuole sentire”.
Non so come chiamarlo, non so come spiegarlo, ma quello che provo per te molti lo chiamano amore.
I nomi sono convenzioni. I volti no.
Le tue stellari parole ed il tuo lunare sorriso nascono dal tuo cuore universale, un tempo offuscato da nuvole salate come il mare.
Eschilo, Eschilo, sennò Sofocle. Occhio alle scale Euripide.
Il peggio delle persone frivole è che vogliono sempre parlare di cose serie.