Anonimo – Stati d’Animo
Ieri, larga era la camicia di ieri, e non ho riconosciuto l’orma del mio corpo zingaro.
Ieri, larga era la camicia di ieri, e non ho riconosciuto l’orma del mio corpo zingaro.
Non c’è niente di peggio che esser stati felici una volta nella vita. Da quel momento in poi tutto il resto ti rende infelice, anche le cose più insignificanti.
Cuore mio, sto vivendo con te una vita di passione e piena di sentimenti… ma se mi lasci… Perderei me stesso se perdessi te! Poggia una mano sul tuo cuore, sarà come accarezzarmi perchè io vivo dentro te!
Mi piacciono i piccoli gesti fatti sottovoce, quelli che restano nell’intimità di un attimo. Si leggono negli sguardi, nelle piccole movenze delle labbra e non si perdono mai, perché chi li sa cogliere li afferra e li trattiene nel cuore. Mi piacciono le piccole promesse, quelle “stupide”, quelle che fai anche al mattino, quando dietro un semplice abbraccio dici “a stasera”. Mi piace la quotidianità vissuta in una semplicità che fa del mio tempo una splendida certezza.
Cara attesa non restare seduta, alzati e vai pure tu, ora.
La notte resta stropicciata tra le lenzuola, mentre il giorno preme prepotente sulla finestra. Nuova vita si offre.
Vertigine.Veloce corre giù dallo stomaco e risale fino a riderti nel cuore.Denti bianchi e labbra grosse.Una scossa di piacere, un orgasmo, un lunghissimo abbraccio impregnante.Come qualcosa che viene dal passato ed ha il buon odore dei capelli di mia nonna, o il dopobarba di nonno alla domenica mattina. La crostata appena sfornata di mia madre.Così sei tu.Meravigliosa vertigine.Meravigliosa crostata dei miei ricordi più dolci.Ogni volta raggiungo emozioni ed aggiungo valore a questa mia storia.A questa mia storia di me.Non c’è me senza noi.Così sei tu.Vertigine.Naso. Stomaco. Cuore.Stomaco. Cuore. Naso.Cuore. Stomaco. Naso.Cuore.Naso Naso.Farfalle.