Anonimo – Stati d’Animo
La pazienza è la peggior virtù.
La pazienza è la peggior virtù.
Il colmo per un autore? Sentirsi dire: tu scrivi cose che non sono farina del tuo sacco perché io le ho già lette in Facebook.
L’amore è capace di farti volare nei cieli più belli dell’infinito, ma è anche capace di interrompere il volo, facendoti cadere nel buio più profondo.
Questa scrittura mi miete addosso ecchimosi vistose. Le parole mi tagliano con la precisione di un chirurgo, mi cospargono, subito, di rosso e mi restano, poi, blu e viola a slabbrarmi i primi righi del mentale. Tendere a farmi suturare da consonanti faccendiere che si prodigano a rattoppare le ferite dei significati e dei destinatari mancati. Smagliature e solchi profondi nel tessuto labile di un’emozione recisa.
Mi difende più questo mio manto di freddo col quale sono nata che non l’impressione di tepore che subito si disperde.
Non tutti i brividi vengono dal freddo.
È triste vivere per qualcuna,pur sapendo che per lei non sei nessuno.