Anonimo – Stati d’Animo
Il mondo era la mia prigione e la gente il mio nemico.
Il mondo era la mia prigione e la gente il mio nemico.
Vorrei non essere cemento come sono adesso, per lasciare da parte l’orgoglio che mi divora, la possessione che mi ossessiona e i pensieri rivolti a un nulla che non mi appartiene.
A volte ti fermi e pensi: “sono un pazzo, un folle senza limiti. Invece no, non è vero sono solo una persona che è ancora in grado di stupirsi, che ama reinventarsi e che osa sognare tenendo le sue passioni ben avvinghiate a se.”
Come può un’amicizia finire con l’indifferenza?
Gli ideali sono come la stella polare: è irragiungibile, ma indica la retta via.
Se non riesci ad immaginare quello che sento, pensa al rumore che può fare dentro un silenzio sospeso nell’attesa di vivere il cielo.
Scende inesorabilmente la pioggia. Già la pioggia. Come è strana..viene, si manifesta, e poi se ne va. Proprio come le persone: entrano nella tua vita, fanno di tutto per diventare importanti, e poi..puff..tutto d’un tratto scappano via. Però mentre dopo la pioggia si ha sempre il sole, dopo che veniamo lasciati, l’unica cosa che rimane è soltanto un cielo cupo.