Anonimo – Stati d’Animo
Il mondo era la mia prigione e la gente il mio nemico.
Il mondo era la mia prigione e la gente il mio nemico.
L’entusiasmo non è altro che ubriachezza morale.
Nel bel mezzo dell’inverno ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate.
Insomma, a quanto ne so dovrei studiare per strappare un titolo di studio che a sua volta mi permetta di strappare un buon lavoro che a sua volta mi consenta di strappare abbastanza soldi per strappare un qualche cavolo di serenità tutta guerreggiata e ferita e massacrata dagli sforzi inauditi per raggiungerla. E allora perché dovrei sacrificare i momenti di serenità che mi vengono spontaneamente lungo la strada?
Il mio cuore sente ogni eco del tempo lieto e triste, procedo tra gioia e dolore nella solitudine.
L’intelletto è portato per sua natura a credere, e la volontà per sua natura ad amare; di modo che, in mancanza di oggetti veri, bisogna che si attacchino ai falsi.
L’angoscia è l’anima in preda alle doglie.