Anonimo – Stati d’Animo
Le farfalle non possono vedere le loro ali. Non possono vedere quanto sono straordinare, ma tutti gli altri sì. Le persone sono come loro, dopo tutto.
Le farfalle non possono vedere le loro ali. Non possono vedere quanto sono straordinare, ma tutti gli altri sì. Le persone sono come loro, dopo tutto.
Ho visto il tempo fuggire lontano da me. L’ho visto passare inesorabile senza che io potessi far nulla. Il dolore e le lacrime mi tenevano inchiodata in un angolo. Era il silenzio e il vuoto a scandire il rintocco dei minuti e delle ore. A volte anche dei giorni in cui lo lasciavo passare senza far nulla per me e per viverlo al meglio. Ora so che il tempo non torna indietro e so che nessuno può ridarmelo. Io voglio godere di esso e voglio dedicarlo a chi merita. E da oggi questa sarà per me una delle priorità.
Quelle come me sono sempre controvento, ci credono sempre quelle come me hanno l’abisso dentro e il sorriso in punta di labbra. Quelle come me vivono di emozioni, ci affogano dentro e si sciolgono come neve al sole per una carezza, quelle come me non se ne vanno e se lo fanno è perché le hai mandate via. Quelle come me ci sono sempre e si danno tutte e continuano a dare ancora, ancora e ancora senza chiedere mai. Quelle come me sanno aspettare, aspettano e amano in silenzio aggrovigliandosi il cuore zuppo d’amore. Quelle come me hanno l’anima dannata, fottuta, persa, in un paio d’occhi di brace che ti attraversano e ti squarciano in due per come ti violentano il cuore. Quelle come me vivono di brividi sulla pelle, e respirano desideri e sogni che forse non si avvereranno mai.
E poi ti senti presa dalla paura e dello spazio a metà tra la luce ed il nulla.
L’uomo è schiavo di ciò che dice e padrone di ciò che tace.
La presunzione di essere il centro della vita porta ad essere soli. Si è circondati da milioni di persone ma il nostro cuore è teso e solo. Tutto questo capita solamente perché ci crediamo onnipotenti.
Se vuoi farlo è proibito. Se non ti piace, è obbligatorio.