Anonimo – Stati d’Animo
Le farfalle non possono vedere le loro ali. Non possono vedere quanto sono straordinare, ma tutti gli altri sì. Le persone sono come loro, dopo tutto.
Le farfalle non possono vedere le loro ali. Non possono vedere quanto sono straordinare, ma tutti gli altri sì. Le persone sono come loro, dopo tutto.
Arrivi ad un certo punto e ti accorgi che necessiti di cose semplici, come di abbracci e sorrisi.
L’amore è nebbia: non c’è monte a cui non si attacchi.
Tra i pesci del mare e le stelle del cielo, ti ho visto in un angolo coperto da un velo… il tuo cuore batteva, i miei occhi ti cercavano, ci siamo visti in quell’angolo mentre i pesci e le stelle danzavano. Con gioia e dolore conoscevamo un nuovo amore, con gioia e dolore ci dimenticavamo di un vecchio amore. Ora siamo qui, in quell’angolo ancora insieme, e mentre tu sfiori la mia bocca io ti sussurro: “Ti amo amore mio, non lasciarmi più sola non saprei più vivere…”
Non amiamo chi parla, ma chi vive, resta e dimostra.
Quando mi chiudo nel silenzio non è perché voglio fare la vittima, magari ho solo voglia di ascoltarmi, capire cosa mi sta accadendo, metabolizzare e ripartire. Ognuno di noi ha un suo modo di reagire e come io cerco di capire gli altri, a volte vorrei si provasse a capire me.
È la sensazione di solitudine che pervade più di ogni altra cosa nel genere umano.