Anonimo – Stati d’Animo
È sempre meglio un sorriso triste, che la tristezza di non saper sorridere.
È sempre meglio un sorriso triste, che la tristezza di non saper sorridere.
Sapere di esistere nel cuore di qualcuno è la forma più bella del vivere.
Quando piangi non dirlo a nessuno: chi ti conosce ride, chi ti odia gode, e chi ti ama soffre!
In questi giorni ho pensato spesso a te, a come stai, a cosa fai, se hai ancora le stesse abitudini, se prendi ancora il caffè alla stessa ora ogni giorno, se hai cambiato casa come volevi e se fai ancora fatica a orientarti quando è buio e la luce è spenta, se fai ancora tutto di fretta perché sei sempre in ritardo. E, credimi, ti ho pensato talmente tanto che, se non ti sei ancora strozzato con il caffè, se non hanno dovuto amputarti il mignolo perché l’hai sbattuto troppo forte, se non ti sei rotto l’osso del collo mentre scendevi di fretta le scale è un miracolo.
Non c’è nulla di più crudele che guardare qualcosa che ti fa male, e far finta di sorridere.
Un cuore che ha sofferto può apparire di pietra apparire un iceberg gigantesco ma, non ha dimenticato cosa voglia dire amare ha solo voglia di riposare, rimarginare la ferita così a lungo sanguinante. Amerà ancora? Forse. Come? Forse uguale forse meno o forse di più, ma non sarà facile scioglierlo.
Tempus fugit (il tempo fugge), ma le emozioni che ne cadenzano la sua ritmica danza non si dileguano. Esse permangono, imbrigliando gli istanti come tesori nello scrigno del nostro cuore.