Anonimo – Stati d’Animo
Son di me felice quando nessuno piega la mia stabilità!
Son di me felice quando nessuno piega la mia stabilità!
Io sono niente e nient’altro posso essere, ma son tanto bene e di quello voglio esistere.
Sono stato in quella che io chiamo la “terra di nessuno”, ovvero in un mondo che viaggia parallelo a quello reale. Un mondo dove mi chiudo quando dentro di me sto affrontando un dolore e una tempesta degna di tutto il mio coraggio. L’unica cosa che posso dire; è che fino ad oggi ho sempre avuto la fortuna di aver trovato il modo per tornare.
È sono complice del tuo nulla, voglio essere protagonista del tuo nulla… esserne la causa isolarti dal tutto e deridere la tua patetica esistenza ed è ciò che sto facendo, avendo ritrovato la mia serenità nel tuo nulla e nella mia pienezza…
Non ci sono gesti nè parole che rendano la giusta dimensione dell’amore. C’è solo un cuore che batte a ritmo di vita… una vita divisa in due che però vale più di una intera da sola.
A volte non è una questione di antipatia e nemmeno di presunzione, ma è proprio una questione di principio mio personale. Un principio che mi fa provare quel senso di rifiuto nel confondermi, mischiarmi e confrontarmi con gente stupida e ignorante. È un rifiuto che parte dalla mente dovuto all’intelligenza per poi arrivare allo stomaco procurando nausea a causa del soggetto in questione.
Nulla eguaglia in lunghezza quei giorni zoppicanti in cui, sotto pesanti fiocchi di nevose annate, la noia, frutto della triste indifferenza, assume proporzioni d’immortalità.