Anonimo – Stati d’Animo
Scusa, scusa, scusa; possibile passare la vita a scusarsi? Di cosa poi? Sono quello che sono, non si può certo chiedere ad un gatto di abbaiare o al ghiaccio di scaldare.
Scusa, scusa, scusa; possibile passare la vita a scusarsi? Di cosa poi? Sono quello che sono, non si può certo chiedere ad un gatto di abbaiare o al ghiaccio di scaldare.
Persino al buon gusto si addice un granello di torto.
È brutto sapere che la persona che amiamo è innamorata di un’altra persona, che l’amore che proviamo non è corrisposto, e non possiamo fare niente per cambiare le cose. L’unica cosa che possiamo fare è metterci da parte. Ma a volte per paura, per egoismo, non riusciamo a lasciar andare la persona che amiamo, e siamo disposti anche a mentire a noi stessi pur di non ammettere che l’unica cosa che possiamo fare è lasciarla andare.
“Non voglio incasinarti, Dee Dee”, dissi. “Non sono sempre gentile con le donne”. “Ma ti ho detto che ti amo”. “Non farlo. Non amarmi”. “Va bene”, disse lei. “Allora non ti amo, ti amerò solo un pochino. Va bene così?”. “Molto meglio”.
Sapevo che era sbagliato, sbagliatissimo, ma l’ho fatto ugualmente. In quel momento mi ha resa felice e ora ne pago le conseguenze.
Se avessi me stesso davanti ai miei occhi probabilmente mi odierei.
Sono convinto, che, l’unico tempo verbale che noi uomini dovremmo usare, è il condizionale. Non c’è certezza in questa vita. La vita, è incertezza allo stato puro, o certezza solo per chi non vive in una realtà che a pensarci bene non esiste realmente?