Stefano Tarantino – Stati d’Animo
Se avessi me stesso davanti ai miei occhi probabilmente mi odierei.
Se avessi me stesso davanti ai miei occhi probabilmente mi odierei.
Uccidimi, feriscimi, fammi male finché vuoi. Ma ricordati, io resterò sempre quello che sono. La persona che ti vuole bene e nulla e nessuno potrà farci nulla, nemmeno io perché tu non sei nel mio cuore, sei il mio cuore.
Non dimenticherò chi, con il cuore in gola, ho amato, e chi, con il cuore in mano, mi ha insegnato ad amare.
Solo se “voli” è un bacio d’amore.
Certe persone sono come le candele. Da lontano vedi soltanto la luce ma, se ti avvicini, noti anche le lacrime.
Mi accorgo di essere spesso condizionata a seguire un percorso, non comprendo dove esso voglia condurmi e allora incomincio a percorrerlo, è tortuoso, incomprensibile, ma il più delle volte, direi sempre è quello che mi appartiene di più.
Ho visto il tempo passare inesorabile di fronte ai miei occhi. L’ho visto fermarsi ad osservarmi impotente in un angolo. Restare apparentemente fermo per lungo tempo aspettando che io lo guardassi. In un silenzio fatto di vuoto io non l’ho notato ed oggi lui ha deciso di scorrere indifferentemente tanto quanto era la mia voglia di viverlo. Adesso non solo lo rincorro, ma consapevole che quello perso non posso recuperarlo, mi impegno per vivere al massimo quello che ho davanti.