Anonimo – Stati d’Animo
La mia non è proprio fame è voglia di fare indigestione d’amore.
La mia non è proprio fame è voglia di fare indigestione d’amore.
Nella mia febbre cerebrale o follia, non so come chiamarla, i miei pensieri hanno navigato molti mari.
Non ci sia nulla che tu chiami “tuo” e tutto sarà tuo.
Il dispiacere è la tranquillità ricordata nell’emozione.
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
Mi manchi ma mi consola il fatto che in questo momento i tuoi occhi ed i miei stanno guardando lo stesso cielo.
Adesso c’è soltanto il sentimento di un buio in cui stiamo sprofondando.