Leonardo Cantoro – Stati d’Animo
In questo tiro alla fune chiamato orgoglio prima o poi qualcuno cederà.
In questo tiro alla fune chiamato orgoglio prima o poi qualcuno cederà.
Penso che quando il dispiacere di avere cinquanta anni colpisce, si ha solo il desiderio di stare a casa e fare un bel pianto.
Si può sopportare il dolore da soli, ma ci vogliono due persone per provare gioia.
Se l’infelicità ama essere in compagnia, certo essa ne trova a sufficienza.
La pietà non è naturale all’uomo: i bambini e i selvaggi sono sempre crudeli. La pietà viene acquisita e migliorata tramite l’esercizio della ragione. Possiamo provare disagio vedendo una creatura che soffre, senza provare pietà: ma non abbiamo pietà a meno che desideriamo soccorrerla.
Ascolto il rumore del silenzio… quel silenzio colmo di significati.
Il vizio non si sa spiegare ma riesce a farsi capire più della virtù.