Anonimo – Stati d’Animo
Sola rimaneva in quel grande letto, quando al mattino i sogni l’abbandonavano e l’alba salutava il nuovo giorno.
Sola rimaneva in quel grande letto, quando al mattino i sogni l’abbandonavano e l’alba salutava il nuovo giorno.
Fisso il vuoto colpito da quel bellissimo tramonto e la mia anima inizia a vagare sul suo sentiero, ascoltando il rumore delle onde del mare che mi donano tranquillità, pace, per cercare di ritrovare la mia parte perduta.
Ormai siamo arrivati al punto che andiamo più in crisi se non ci funziona l’adsl che se veniamo lasciati dal compagno.
Non so se in futuro potranno mai esserci momenti indicabili come quelli che ho passato assieme a te: istanti della mia vita che avrei preferito non finissero mai, infiniti attimi in cui il tempo si sarebbe dovuto fermare e permettere al destino di tenerci inuti per l’eternitità…
Vorrei annegare nella profondità del tuo sguardo.
Lei usava il linguaggio del volto; ma pochi riuscivano a leggere!
Io sono sempre stata ferma qui, dentro quegli attimi.