Anonimo – Tempi Moderni
Anni 80 anni domini. Giocavamo nei cortili fra le lamentele dei condomini. Alle nostra urla erano ostili saranno contenti da ora in eterno, coi bimbi in casa davanti ad uno schermò.
Anni 80 anni domini. Giocavamo nei cortili fra le lamentele dei condomini. Alle nostra urla erano ostili saranno contenti da ora in eterno, coi bimbi in casa davanti ad uno schermò.
Mille amici, sono sempre troppo pochi, un nemico è fin troppo.
Certo che una volta non c’erano tutte queste macchine.
AD una bara araba nuda.
I saggi hanno la bocca nel cuore, e i matti il cuore in bocca.
Io e te. Solo illusione. E non sai quanto io abbia bisogno del tuo amore. Ma sei qualcosa di impossibile. Eppure, dopo il dolore e dopo le lacrime, io continuo ad amarti, ti aspetto. Ti aspetto nel senso che se un giorno ritornerai io ti perdonerò perché… ormai sei l’uomo della mia vita. Ma, baby, non pensare che io rimarrò sola e a piangere tutto il tempo, perché per quanto io ti ami mica posso rincorrere uno stronzo.
Cadon le rose, cadon le spine ma il mio amor per te non avrà fine.