Anonimo – Tristezza
Una persona che ha un cure triste, non può mai guardare l’orizzonte.
Una persona che ha un cure triste, non può mai guardare l’orizzonte.
Un lento idillio di stelle e luci a far da cornice ad una notte tempestata di desolazione.La cara sensazione di solitudine, accompagnata da quel vago sapore di alcool.Anestetizzata la mente, è l’anima ad urlare ciò che il cuore cela. Ricolmo di amore dal retrogusto di rabbia…La verità è una. Ognuno di noi è solo un guscio che protegge le stesse cose: fragilità, paure e sofferenze.
Lo ammetto sono incazzata! Incazzata con me stessa per aver sempre cercato di capire e giustificare tutti i torti subiti! Incazzata per non aver piantato quelle due sberle a chi le meritava! Incazzata per non aver messo fuori dalla mia vita certa gente tanto tempo fa! Incazzata per essere troppo buona con chi meriterebbe solo calci in culo!
Davide vede una cicatrice sulla pancia della mamma, che lo aveva partorito con taglio cesareo.- Cos’è?- Niente Davidino, avevo il taglio perché è da lì che sei uscito.Davide ci pensa su, va un altro paio di volte a chiedere, poi torna e fa:- Ma se sono uscito di là, da dove sono entrato?[ecco, lì è un po’ più difficile spiegare…]
Vorrei essere il tuo sogno per stare tutta la notte con te.
Si vive una volta sola.
Nonostante oggi ci sia il sole fuori, qui dentro fa molto freddo… un freddo dal quale non è possibile ripararsi.