Anonimo – Tristezza
E non pensare che d’inverno il giardino perda il suo incanto. Sembra addormentato, ma lì sotto le radici sono in tumulto.
E non pensare che d’inverno il giardino perda il suo incanto. Sembra addormentato, ma lì sotto le radici sono in tumulto.
I ritiri.
Arrabbiarsi toglie tempo all’esser felici.
Di lui avevo accettato tutto, anche la sua assenza.
Troppo semplice non essere se stessi per piacere agli altri.
Amo i soldi più della mia vita, per soldi venderei anche la mia anima.
E poi, il peggio è quando leggo le conversazioni tra amici, fidanzati, a quel punto non ce la faccio più e scoppio. Non tanto perché a me non scrive mai nessuno, ma perché me non rispondono nemmeno. Io scrivo, loro visualizzano ma non rispondono, come se non esistessi, come se non mi facesse male.