Anonimo – Tristezza
Si soffre troppo per essere quel che realmente si è.
Si soffre troppo per essere quel che realmente si è.
La tua pelle… il solo profumo che io voglio sentirmi addosso.
So che è meglio così. So che vivo più in equilibrio. So che è stato sbagliato metterti nel centro della mia vita. Ma anche se non in centro, credo che ci sarai ormai per sempre, anche se è sbagliato.Speravo che passasse tutto ciò che sento nei confronti tuoi. Ed è passato tanto. È passato la rabbia, la diffidenza, la sensazione di delusione, la tristezza, le aspettative.Ma non passa la tenerezza che sento e il sorriso dentro l’anima quando penso a te. Non passa la sensazione che sentivo perdendomi nel tuo sguardo.
Fingere che va tutto bene, convincerti di questo, ma dentro sentirti morire.
Ho molta stima in un eremita o un solitario, non per il modo di vivere, ma per la maniera in cui se ne frega del mondo e della gente.
Certo che però il mare d’inverno ha tutto un’altro fascino.
Ubi lex voluit. Dixit. Ubi noluit. Tacuit.Dove la legge ha voluto, si è pronunciata, dove non ha voluto, non si è pronunciata.