Anonimo – Tristezza
Una volta toccato il fondo non si può far altro che risalire… ma io prendo la pala e comincio a scavare.
Una volta toccato il fondo non si può far altro che risalire… ma io prendo la pala e comincio a scavare.
Il dialogo è la nascita sofferta della verità.
Io voglio essere un bisogno. Voglio essere fame insaziabile. Voglio essere quegli occhi che cerca…
È iniziato con un bacio distratto e ci siamo ritrovati dolcemente in un letto disfatto.
Giocando sulla polisemia della parola. L’altro giorno un amico sportellista in banca mi ha confidato: – a pensare di come m’era piaciuto da ragazzo quel bigliettino d’auguri con su scritto “Da grande sarai uno che conta” -!
Lieve scivola sulla mia bocca ogni tuo sospiro,lieve scivola sui miei pensieri l’idea di noi due,lieve scivola la speranza che la tua essenza avvolga la mia.
Ricordi… una parola molto lontana dal presente.