Anonimo – Tristezza
A volte piangere per qualcuno può sembrare stupido, ma spesso accade che le lacrime sanno esprimere ciò che le parole vorrebbero dire.
A volte piangere per qualcuno può sembrare stupido, ma spesso accade che le lacrime sanno esprimere ciò che le parole vorrebbero dire.
Scelgo di vivere per scelta, non a caso. Io scelgo di apportare modifiche, non scuse. Scelgo di essere motivato, non manipolato. Scelgo di essere utile, non utilizzato. Scelgo l’autostima, non autocommiserazione. Scelgo di eccellere, non competere. Io scelgo di ascoltare la voce interiore, non a caso le voci della folla. La scelta è mia.
Meglio essere un uomo comune e avere almeno un servo, piuttosto che essere importante, ma non aver da mangiare.
Se la tristezza è troppa e non ti permette di trovare sollievo in niente, alza la testa e guarda il cielo. Vedrai che tra poco sentirai il tuo cuore sorridere e lasciarsi toccare da un reciproco sentimento di affetto e stima tra te e le stelle che illuminano le tue notti e danno un senso più realistico ai tuoi sogni.
Il dolore è dentro di te e non puoi scappare da esso, puoi solo conviverci.
E a te come ti chiamano!? Rotelle!?
Un Dio è obbligato a impedire agli umani ad accedere al pensiero superiore del cervello, la nostra essenza metafisica, per impedirle di essere loro stessi Dei.