Michele Russo – Tristezza
Puoi fingere di essere felice ma la tristezza è lì sempre con te fissa nell’animo, e si vede tra il viso e le tue parole.
Puoi fingere di essere felice ma la tristezza è lì sempre con te fissa nell’animo, e si vede tra il viso e le tue parole.
Il maestro della vita custodisce in segreto i propri dolori.
Chissà se riuscirò mai a perdonare me stessa, per il male che mi sono inflitta amandoti.
La delusione è qualcosa che scopri poco alla volta, quando i piccoli sogni, le prime aspettative e speranze cadono. Si impara così a piangere, a non dormire e a credere che sia la fine. Invece capirai presto che è proprio qui che cominci a vivere nel giusto modo cioè con “esperienza”!
Allontana l’ombra, impedisce alla coscienza di parlare.
Se sei triste ripensa a tutte le cose belle che hai vissuto. Prendi da ogni momento che hai trascorso, la giusta dose di coraggio per andare avanti. Poi senza farti distrarre dalla tristezza, estrai dall’emozioni che hai sentito, la forza che ti serve per continuare a sorridere. E stai pur certo che Vedrai un nuovo giorno sorgere, una nuova speranza nascere e un nuovo sorriso crescere nel cuore.
La solitudine mi fa compagnia in questi miei giorni e diventa ancora più triste quando ti accorgi malgrado tu abbia una persona accanto fisicamente perché i suoi silenzi fanno più rumore della sua assenza perché l’indifferenza è più triste dell’essere soli perché dalla solitudine si passa dall’essere trasparenti senza un corpo ma solo un anima che nn può esprimersi perché non è ascoltata.