Silvana Stremiz – Tristezza
Il dolore fortifica oppure annienta e ti fa cadere nel burrone della disperazione.
Il dolore fortifica oppure annienta e ti fa cadere nel burrone della disperazione.
La tristezza è pacata perchè sa che inutile, ma è forte perchè sa di poter vincere.
Undici settembre: giorno in cui l’uomo è venuto meno, lasciando spazio all’animale. Gli edifici hanno eruttato fiamme; le campane hanno suonato a morto per più di 3000 persone venute a mancare in meno di un’ora.L’undici settembre è stato un giorno oscuro e sanguinoso, di proporzioni storiche, in cui morirono persone innocenti, mentre si trovavano nel loro posto di lavoro. È stato il preludio al regresso e l’inizio di ulteriori spargimenti di sangue.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.
Quello che abbiamo può non farci felici ma quello che ci manca ci fa sicuramente infelici.
La tristezza è osservare il mondo con degli occhiali scuri.
La vita di un individuo può finire da un momento all’altro, a volte è proprio l’individuo stesso che mette fine alla propria esistenza, ritenendola inutile.