Silvana Stremiz – Tristezza
Dietro la disperazione si cela la morte.
Dietro la disperazione si cela la morte.
Ho compreso che il dolore ti “scava dentro”. Ma i sorrisi lo fanno molto di più.
Non sono sempre così triste, succede che oggi sono stanca…
Forse sono fatta male io, forse do troppo peso al dolore e poco ai momenti eclatanti che compongono la vita. Forse sono “troppo piccola e ignorante” per comprendere alcuni destini, ma non riesco a vedere nulla di miracoloso e magico in quei bimbi massacrati dalla guerra. In quel bambino violentato e ucciso, colpa dell’uomo? Sicuramente. Ma perché quei “figli”? Perché non i nostri? Non è forse destino questo? Ci sono madri che continuano a chiamare, a gridare, a urlare a squarcia gola un nome che non c’è più, mentre altre abbracciano con un sorriso il proprio figlio. Davanti a questi eventi, mi riesce difficile “comprendere” il miracolo di un disegno”.
Un fragile dolore unisce gli animi più di quanto possa fare una travolgente gioia.
Ridicoli, ma sinceri fino a farsi male, poi voltare pagina con le lacrime ancora fresche nel cuore, è l’unico modo per stare a galla.
E adesso che ti sei dileguata sono un sognatore addolorato che fruga invano nelle ceneri dei ricordi, soffiando voracemente su di esso, sperando di trovare frammenti di scintille, capaci a scaldare quest’anima fredda, a ravvivarla di calore come agli albori del nostro amore, quando sentivamo ribollire il sangue dentro prima che il tuo diventasse di ghiaccio!