Anonimo – Tristezza
Non c’è dolore che si possa paragonare alla perdita di qualcuno.
Non c’è dolore che si possa paragonare alla perdita di qualcuno.
Il sorriso della gioia non è nella parola di chi pensa, ma negli occhi che osservano il sentire di un cuore, vivi dunque e potrai sentire l’abbraccio di Dio.
Ogni dolore viene scritto su lastre di una sostanza misteriosa al paragone della quale il granito è burro. E non basta un’eternità a cancellarlo.
Com’è strano piangere nel sogno, com’è strano svegliarsi da un sogno e soffrire, io… non voglio svegliarmi perché so che quando aprirò gli occhi non ti vedrò accanto a me… e allora non vorrò più sognare. Mai più!
Nulla si può contro il tempo: se lo spingi va adagio, se lo trattieni, fugge.
La verità è, che le persone più belle, sono quelle che nonostante la vita le mette di continuo a dura prova; senza abbattersi e senza arrendersi sorridono e nascondono le loro cicatrici, delusioni e dolori dietro un va tutto “bene”, mentre silenziosamente non esitano a donarti un semplice sorriso con il cuore!
Non sono i piccini che devono entrare nel mondo dei grandi; ma siamo noi, adulti, che dovremmo esplorare il loro piccolo globo, per apprendere un poco, della loro innocenza e della loro purezza.