Anonimo – Tristezza
Non c’è dolore che si possa paragonare alla perdita di qualcuno.
Non c’è dolore che si possa paragonare alla perdita di qualcuno.
Un figlio fannullone avrai se mai lavorare lo farai.
In sole sei parole è impossibile.
Donami un tuo bacio e io ti donerò la vita eterna…
Credi in te stesso e sarai quello che vuoi essere.
E poi rimasi così. Folgorata dal passaggio fra il tutto e il nulla. Abbandonata in uno squarcio di dolore, lì dove fui lasciata.
Urlare per farsi obbedire dai figli è come suonare il clacson per far sterzare la macchina, e di solito ottiene lo stesso risultato.