Anonimo – Tristezza
Il dolore non è razzista, non fa distinzioni, non fa sconti, non guarda in faccia nessuno.
Il dolore non è razzista, non fa distinzioni, non fa sconti, non guarda in faccia nessuno.
Il desiderio, anzi no: l’incubo, di voler sapere prevale sempre sul desiderio di ciò che preferiremmo sentire… a discapito della salute… a discapito di tutto… e così mi autodistruggo.
Solo chi non ha mai sofferto ride di chi soffre.
La peggiore malattia dell’uomo? La solitudine.
Ho scoperto l’inutilità del mio amore. Inutile come un calzino spaiato. Inutile come una moneta fuori corso. È finita. È finita la nostra vita. È finito il tuo amore. Il mio no. È ancora qui e mi chiede ragione di esistere.
Di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a piangere sulla propria situazione. Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose.
A volte basta una parola, una singola parola e le tue certezze e i tuoi desideri crollano di colpo, come un castello di carte investito dal vento.