Anonimo – Tristezza
La chiamavano la risata che precede il crollo emotivo, ed io risi. Risi tanto. Risi forte. Ma poi tornai a casa, e togliersi la maschera e crollare fu la cosa più confortante che potesse succedermi.
La chiamavano la risata che precede il crollo emotivo, ed io risi. Risi tanto. Risi forte. Ma poi tornai a casa, e togliersi la maschera e crollare fu la cosa più confortante che potesse succedermi.
Nel silenzio si celano risposte, risposte che fanno fermano il cuore e morire l’anima!
Se l’amore non avesse un nome lo chiamerei con il tuo… se tu non avessi…
Vorrei averti davanti per poterti gridare in faccia tutto quello che pensosenza freni e senza…
Sono quei momenti di trascurabile felicità che in realtà ti salveranno dai momenti di assoluto sconforto.
Perché accada che, come Penelope, qualcuno all’improvviso,quando meno se lo aspetterà, quando anche l’ultima gocciadi…
Se senti come un fruscio, è il vento leggero che ti sfiora. Se ascolti l’eco…