Anonimo – Tristezza
La chiamavano la risata che precede il crollo emotivo, ed io risi. Risi tanto. Risi forte. Ma poi tornai a casa, e togliersi la maschera e crollare fu la cosa più confortante che potesse succedermi.
La chiamavano la risata che precede il crollo emotivo, ed io risi. Risi tanto. Risi forte. Ma poi tornai a casa, e togliersi la maschera e crollare fu la cosa più confortante che potesse succedermi.
Mi manca l’amore. E il mio animo si trasforma in pioggia e nubi.
Dolce è l’alba che illumina gli amanti.
Annarita la tiranna.
Che cos’è il corraggio se non la forza che sta dentro ai nostri sogni?
Se porti sempre una maschera… quella prima o poi si creperà, mostrandoti come sei realmente… e poi sarai di nuovo solo.
Chi comprende la sofferenza propria comprende anche quella degli altri. Ci sta dentro, la comprende.