Anonimo – Tristezza
Chi è che sta urlando il mio silenzio? Chi è che vuole rendermi sorda col mio stesso dolore?
Chi è che sta urlando il mio silenzio? Chi è che vuole rendermi sorda col mio stesso dolore?
La tristezza non è reale, è il riflesso del nostro istinto, quello umano che ci è costretto, quello che ci porta sotto.Noi che tendiamo al lieto fine, veniamo maledetti nel viaggio, capitani di vascelli che affonderanno d’orgoglioci svegliamo più vecchi, e non più saggi. Mai più saggi. Ed è tutto buono e giusto, perché c’è un purgatorio che ci aspetta, e a noi basta, e la morte ci hanno addestrato a festeggiarla, per scongiurarla, per ignorarla.
Gli amici non ti fanno sentire nessuno… tranne che te stesso!
Non si è soli quando qualcuno se ne è andato, si è soli quando qualcuno non si è mai avuto.
Non cogliere l’attimo e l’esitazione ti lacererà l’animo.
Perché inibire l’energica azione con riflessioni fini a se stesse? Quando le occasioni passano bisogna afferrarle senza dannose esitazioni.
Il tempo compone nella memoria gli episodi salienti, cancella le righe fitte dei giorni in…