Anonimo – Tristezza
Chi è che sta urlando il mio silenzio? Chi è che vuole rendermi sorda col mio stesso dolore?
Chi è che sta urlando il mio silenzio? Chi è che vuole rendermi sorda col mio stesso dolore?
Non condivido una parola di quello che dice. Però lo dice meravigliosamente.
I manifesti della campagna elettorale di Berlusconi sono il più grande successo degli imbalsamatori dai tempi di Tutankamen.
Non c’è niente che non si possa raccontare a chi si ama… Dipende come.
E se l’amore è astratto perché lo senti sulla pelle, dentro e fuori, perché spacca il cuore? Se è astratto perché pesa sullo stomaco, trema sulle gambe e parla sulla bocca? Perché ruba la ragione, vince sulla mente? Perché lo lasciamo fare, se è astratto non lo si può toccare eppure lui riesce a travolgere chiunque incontri!
Quasi mai la bilancia della vita e della giustizia è in pareggio, forse tra le illusioni dell’uomo, l’ideale di giustizia è il più effimero, eppure è quello per il quale chi ci crede veramente sarebbe disposto a dare la propria vita. Per questo fin quando ci saranno persone che si impegneranno a farla rispettare e non cederanno al ricatto di chi si professa potente, quest’ideale continuerà a vivere nelle nostre anime, sperando di farlo diventare sempre più reale e sempre più alla portata di tutti.
My soul roams with the sea, the whales’ Home,wandering to the widest corners of the World,returning ravenous with desire,flying solitary,screaming, exciting me to the open Ocean,breaking oaths on the curve of a wave.La mia anima vaga col mare, la Casa delle balene,vagando verso i più ampi angoli della Terra,tornando più affamata di desiderio,volando solitario,urlando, eccitandomi all’Oceano aperto,rompendo giuramenti sulla cresta di un’onda.(da: The Seafarer)