Anonimo – Tristezza
Non dispiacerti di cose di cui non hai colpa. È chi ha colpa che deve dispiacersi. E forse alla fine è giusto che chi in realtà non ti merita, tu creda non ti ami. Vero o no che sia.
Non dispiacerti di cose di cui non hai colpa. È chi ha colpa che deve dispiacersi. E forse alla fine è giusto che chi in realtà non ti merita, tu creda non ti ami. Vero o no che sia.
Due persone sono destinate a incontrarsi, non è il luogo che conta.
Mentre sei accanto a me, mi parli, potrei ascoltarti per ore, senza mai interromperti, un lasso di tempo che vorrei fosse infinito, ma nel momento in cui i nostri sguardi si incontrano e si immergono nel profondo, mi sale un brivido lungo la schiena. Un brivido che fa venire solo voglia di darti un bacio, un bacio interminabile, e ogni bacio successivo sarà sempre pieno d’amore, come se fosse l’ultimo. Ma non lo sarà, perché farò in modo che tu non te ne vada da me, perché nessun’altra potrà mai provare gli stessi sentimenti che provo io nei tuoi confronti. Tu sei mio, mio e di nessun’altra.
Non ci vedo se mi manchi tu. Sono come un fiore in un mondo senza luce; una goccia d’acqua senza nessuna sorgente e nessun mare a cui ricongiungersi. Sale intorno a me. Sale intorno a cui nulla cresce. Stelle senza un cielo da dove brillare; lacrime senza un volto da cui scendere.
La vera solitudine è non poter dire a qualcuno: “ti amo!”
Ogni blusa coi gettoni di notte gioca sul bingo.
Non capisco se certe persone hanno dei problemi di doppia personalità, vuoti di memoria, mitomania, rimorsi di ricordi o semplicemente tutto è cattiveria.