Anonimo – Tristezza
Non dispiacerti di cose di cui non hai colpa. È chi ha colpa che deve dispiacersi. E forse alla fine è giusto che chi in realtà non ti merita, tu creda non ti ami. Vero o no che sia.
Non dispiacerti di cose di cui non hai colpa. È chi ha colpa che deve dispiacersi. E forse alla fine è giusto che chi in realtà non ti merita, tu creda non ti ami. Vero o no che sia.
Potrò essere minacciato, farmi picchiare, soffrire fisicamente e mentalmente, ma rimarrò sempre con due cose, l’orgoglio e la volontà di dire ciò che voglio.
Chi davvero ti vuole bene cercherà di cambiarti solo per farti diventare ciò che sei già, non come ti vorrebbe lui.
Satana prima di portarci nella sua casa prende possesso nella nostra casa, cioè nel nostro cuore. Non lasciamoci generare nell’iniquità, non diventiamo suoi figli, ciò si ottiene fuggendo ogni occasione di peccato.
Io senza di te non riesco a vivere, a sopportare il dolore, la sofferenza la malattia! Ma con te le cose cambiano vivrei di te e non soffrirei mai.
Trovo la tristezza uno degli stati d’animo più sconfortanti che possiamo provare. La tristezza è una ragnatela abbandonata in cui muoiono resti di speranze. I giorni dell’abbandono sono sempre uguali, monotoni, granelli di una clessidra rimasti sospesi nel vuoto; in quei giorni nulla fa la differenza, e non riesci a comprendere perché la vita comunque continua.
Santa di fuori e puttana di dentro.