Anonimo – Tristezza
Bisogna imparare a soffrire per piangere.
Bisogna imparare a soffrire per piangere.
Non può essere, non si può vivere al buio.
C’è una differenza abissale tra pornografia e quello che mostra l’arte come forme non volgari, ma belle di per sé. Coprire i corpi nudi delle statue diceva e dice molto su una certa forma di bigottismo.
A volte è difficile sopportare le batoste. È difficile vedersi a terra e continuare a lottare. Perché l’ultima cosa che vuoi è rimanere abbattuta, perdere la speranza. E ci vuole coraggio, un immenso coraggio, per scegliere di continuare a sorridere. A sorridere mentre ti piange il cuore.
Una lacrima sincera vale più di mille parole.
Preferisco che tu sia in collera con me spesso che mi dia occhiate deluse, messaggi vestiti di rabbia, che tu non mi rivolga nessuno sguardo, che non pensi a me perché ci si arrabbia con una persona perché il sentimento di attaccamento è così forte per cui si litiga, almeno così sarò nei tuoi pensieri.
Non passa mai il dolore della perdita di una persona cara, di un amico, si può far finta che non bruci più quella cicatrice ma è inevitabile far scendere le lacrime giù quando ritorna nella mente quei ricordi di momenti felici.