Anonimo – Verità e Menzogna
Non credere a chi ridendo ti dice “ti amo”, ma a chi piangendo ti dice “amami”.
Non credere a chi ridendo ti dice “ti amo”, ma a chi piangendo ti dice “amami”.
La pazzia: “Intrepida follia il pensarti, il volerti, il desiderarti, l’amarti”, ma che importa. La vera follia sarebbe non impazzire per te.
Mi sono tante volte chiesta come dare “dignità” ai dementi, forse trattandoli come essere adulti e non come bimbi, forse riconoscendo una autodeterminazione sulle proprie scelte fino alla fine, forse salvaguardando la loro privacy… forse… una volta durante una trasmissione televisiva ho sentito “il segno della dignità di ognuno di noi dipende anche dallo sguardo dell’altro” ed ho capito che dovevo guardare i dementi con occhi nuovi. Quel giorno ho “sentito” il loro dolore e tutti i loro dolori.
Sonno di un gatto raggomitolato:disegno della verità indiscussa.
Attraverso internet noi guardiamo il mondo, ma internet guarda noi.
Urge ledere a erede le gru.
Vorrei che tutto saltasse in aria, così potrei volare da te.