Anonimo – Vita
Mi hanno domandato: “Sergio tieni alla vita?”Risposi: “morirei per la mia vita!”
Mi hanno domandato: “Sergio tieni alla vita?”Risposi: “morirei per la mia vita!”
C’è un momento nella vita in cui si devono chiudere per forza alcune porte. Quel momento in cui capisci che quelle lacrime non sono sbagliate se stai male, ma sbagliato è permettere a coloro che te le fanno versare di fermarsi ancora un minuto di più nella tua vita. Sbagliato è continuare a soffrire per chi da tempo si è già voltato per andarsene. Sbagliato è il tempo che ancora si continua a sprecare per alcune persone che il tempo non sanno nemmeno che cosa sia.
Il bacio è un dolce trovarsi dopo essersi a lungo cercati.
La vita era come un porto: gente che andava e veniva di continuo e che non si fermava mai più del dovuto.
Lotti e reagisci, ti apri e ti sforzi di vedere oltre un atteggiamento, poi ecco che all’improvviso apri gli occhi e sorridi pensando che non sei tenuta a farlo. Che chi è pulito, chiaro e sincero si vede e si sente. Che non vale tutto questo attendere e aspettare. Che vali di più di tante parole belle e profumate. Vali quel tanto che basta da pretendere che gli occhi che si posano su di te provino ogni tanto anche loro a guardare oltre, a capire; e a rispettare ciò che vedono!
Ci sono canzoni che sembrano sappiano tutto di noi.
In girum imus nocte et consumimur igni.Vaghiamo nell’oscurità e siamo consumati dal fuoco.