Anonimo – Vita
Datemi un’aria, datemi una terra, una pioggia… me la costruisco io la vita che voglio.
Datemi un’aria, datemi una terra, una pioggia… me la costruisco io la vita che voglio.
Le emozioni sono pennellate di colore che dipingono e ravvivano la nostra esistenza… sta a noi, far sì che la tela non resti bianca per sempre.
Ed è qualcosa da cui non puoi scappare, il mare. Ma soprattutto il mare chiama… non smette mai, ti entra dentro, ce l’hai addosso, è te che vuole. Puoi anche far finta di niente, ma non serve. Continuerà a chiamarti, senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà.
Cammina sempre a testa alta, soprattutto quando sarai nella merda fino al collo.
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
Questa luce nell’occhio, un puntino bianco, quasi una stella che brilla grazie a questo fuoco acceso. Te ne puoi immergere, la puoi ammirare ma non la potrai baciare. Non c’è luce in quest’altro faro: solo vivide ombre, livide paure, sostanze oscure. Davanti allo specchio.
Il pensiero rende libero l’uomo, realizza sogni persi nell’animo di chi attende l’attimo giusto per realizzare la propria esistenza, rarefatta dalla realtà che ci trasforma in spiriti liberi in un mondo falso, fatto di controsensi e ingiustificati ricatti, pensare è vita è come rendere tutti partecipi di un film da scrivere dove la sceneggiatura è qualcosa da scrivere che appartiene ai sogni della gente che crede in qualcosa di vero.